Puerto Madryn è situata sulla
costa est della provincia del Chubut, sulle rive del Golfo
Nuevo. La città di Puerto Madryn, che si trova tra Punta
Tombo, al sud di Trelew, e Punta Norte, al nord di Puerto
Piramides, è stata fondata dai gallesi nel 1865; il suo nome
deriva da uno di loro: Love Jones Parry, Barone di Madrid.
Puerto Madryn ha più di 57.500 abitanti ed è il più grande
centro di servizi della costa patagonica. Inoltre è il punto
d’ingresso alla Penisola di Valdès, dichiarata Patrimonio
Naturale dell’Umanità da parte dell’UNESCO nel 1999. Fin dagli
anni 60, le attività turistiche di Puerto Madryn sono state in
perenne sviluppo, ad esempio tramite la Commissione Promotrice
del Turismo Sottomarino della Bahia Nueva, sono state create
scogliere artificiali nei golfi San Josè e Nuevo, attualmente
molto visitati dai turisti. Il clima di Puerto Madryn non è
molto colpito dalle piogge, la temperatura oscilla tra i 35° C
di massima, d’estate, e i 5°C di minima, d’inverno.
La
stagione delle balene si sviluppa tra i mesi di Giugno e
Dicembre, e si può godere del meraviglioso spettacolo del loro
avvistamento, come anche dei loro melodiosi suoni, in ben 7
stabilimenti che si estendono lungo i 5km di spiaggia della
città di Puerto Madryn.
Inoltre Puerto Madryn offre al
turista, l’opzione di realizzare diverse attività nautiche:
subacquea, jetsky, windsurf e pesca.
Come arrivare a Puerto
Madryn
Per arrivare a Puerto Madryn da Buenos Aires
tramite auto, si deve percorrere la Ruta Nacional 3 per 1400
km. Arrivano anche vari voli, tutti i giorni e di diverse
linee aeree. L’ opzione tramite aereo è quella di arrivare
fino a Trelew, a 67 km da Puerto Madryn, e poi prendere un
transfer o taxi. Inoltre ci sono più di 10 imprese di pullman
di lunga distanza per arrivare fino a Puerto Madryn e partendo
da qualsiasi provincia argentina. Infine c’è anche
un’importante porto al quale attraccano navi da crociera di
tutto il mondo.
Isla de Pàjaros
E’ una
zona intangibile dal 1974 dove è situato un osservatorio di
uccelli marini. Si possono osservare le specie da un centro
d’interpretazione oppure con cannocchiali per la loro
conservazione.
Puerto Pìramides
E’
l’unico centro abitato della Penìnsula de Valdès. Ha un centro
d’informazioni che il turista può utilizzare, prima di
continuare il proprio viaggio. Da Puerto Pìramides si può
godere dell’avvistamento delle balene o dei lupi marini
(otaria flavences).
Inoltre si possono effettuare varie
attività nautiche come quella subacquea o la pesca; o
terrestri, come il trekking o il sandboard.
Punta
Pìramides: a pochi minuti da Puerto Pìramides, si estende
questo spazio naturale che ospita una colonia di lupi marini
sudamericani e cormorani.
Caleta Valdès
Dal 1967 è
in funzione un appostamento di elefanti e lupi marini che
possono essere ammirati dagli osservatori sulla scogliera.
Inoltre da Settembre a Marzo si potranno vedere le colonie di
pinguini magellanici al Nord della costa. Si potranno
avvistare anche orche, delfini ed altri uccelli. Altri animali
terrestri che vivono in questa zona sono rettili, gatti
selvatici e volpi grigie.
Punta Delgada
Dal 1983 è
in funzione un appostamento di elefanti marini e lupi marini
sudamericani.
Punta Tombo
Questa
riserva, situata in Chubut, è stata creata nel 1979 per
proteggere varie specie. Contiene il più importante rifugio di
uccelli marini del mondo. Viene preservato principalmente il
pinguino magellanico, ma ci sono anche gabbiani dominicani
detti “cuochi”, gabbiani australi, ostricai, cormorani; ed
animali terrestri come guanachi, volpi, ed altri.
Punta
Tombo ha una superficie di 210 ettari.
Punta Loma
E’ una delle
prime riserve di fauna del Chubut. E’ circondata da fauna e
flora di steppa e scogliere naturali. Dall’osservatorio
orientato verso il Golfo Nuevo, si può avvistare
l’appostamento di lupi marini. La spiaggia di Cerro Avanzado,
nella sua antica formazione sedimentale, ha trattenuto falde
con resti di fossili di ostriche e di vertebrati marini. Altre
spiaggie vicine sono molto consigliate per praticare percorsi
con la mountbike; esse sono Punta Este, Spiaggia Kaiser e
Paranà.
El Doradillo
E’ diventata
un’area protetta dal 2001 in base all’ordinanza municipale
N°4263/01. Si trova a 19 km da Puerto Madryn, possiede 30 km
di costa tra Punta Arco e Cerro Prismatico.
In El
Doradillo, durante i mesi di Giugno e Dicembre, si può
avvistare la balena franca australe mentre allatta o si
riproduce. Si può osservare da un’impressionate vicinanza,
grazie alle forme della costa.
Rawson
Rawson è la
capitale del Chubut. Dal suo porto si possono avvistare i
delfini dusky “tonina overa”. E nelle spiaggie Uniòn si potrà
praticare il surf.
Camarones
Camarones è un
paesino che si trova tra Comodoro Rivadavia e Trelew. Questo
luogo paradisiaco è l’ideale per il nuoto subacqueo e la pesca
di salmoni.
Sarmiento
Sarmiento si
trova nella valle del fiume Senguer. Intorno a Sarmiento ci
sono i bellissimi laghi Colguè, Huapì e Musters.
La più
grande attrazione di Sarmiento è il suo Bosco Pietrificato,
con vestigi di conifere che abitavano la zona milioni e
milioni di anni fa.
FAUNA
Le caratteristiche
climatiche, marine e terrestri di Puerto Madryn sono uniche e
permettono la convivenza di svariati animali adattati a zone
aride come il cuis, il guanaco, la mara (lepre selvatica), il
volpino e la volpe grigia, tra altri. Inoltre, abitano a
Puerto Madryn una grande varietà di mammiferi marini, tra cui
lupi ed elefanti marini ed avi come il pinguino magellanico.
Ed ovviamente, la balena franca australe, orche ed altri
delfini.
Balena franca australe
Questo gigantesco
mammifero si alimenta di piccoli organismi. Le femmine, più
grandi dei maschi, arrivano fino ai 16 metri di lunghezza e
fino a 50 tonnellate di peso. Ci sono soltanto 3000 balene di
questa specie in tutto il mondo. Arrivano alla Penisola di
Valdès tra marzo e maggio per poi emigrare a dicembre. Si
possono individuare tramite marche naturali. L’abitudine più
appariscente delle balene franche australi è quella di
eseguire salti spettacolari, lasciando la coda fuori
dall’acqua.
Orche
Le orche sono
delfini di dimensioni più grandi. I maschi arrivano fino ai
9.5 metri di lunghezza e pesano circa 8.000 Kg, vivono fino ai
30 anni. Le femmine invece non superano i 7 metri di lunghezza
ed i 4.000 Kg. Questi cetacei si alimentano di pesci,
pinguini, tartarughe e mammiferi marini.
Pinguini magellanici
I
pinguini magellanici sono alti 60 cm e pesano tra i 4 e 5 Kg,
i maschi sono lievemente più grandi delle femmine. Questa
specie di pinguino è quella più popolare nella Patagonia,
visto che ci sono più di 200.000 coppie nella colonia di Punta
Tombo.
Lupo marino
sudamericano
Il lupo marino sudamericano( o “de un
pelo”, nome scientifico “otaria flavences”), si chiama così
perché ha un solo strato di pelliccia, per questo crea poco
interesse nel mondo della pelletteria. Si nutre di calamari,
polipi e pesci. Sono conosciuti anche come leoni marini quando
il loro pelo è più abbondante nel collo dei maschi. I maschi
arrivano a pesare 350 Kg. E la loro lunghezza è di 2,3 metri,
mentre le femmine pesano meno di 200 Kg.
Elefante marino del sud
È
il più grande tra le 19 specie di foche. Gli elefanti marini
maschi arrivano ad essere cinque volte più grandi delle
femmine. Le femmine, dai 4 anni di vita, sono perennemente
incinte, tranne 19 giorni all’anno per via
dell’allattamento.
Delfino dusky
Questo
delfino è lungo circa 2 metri e pesa sui 90 Kg. Si avvicinano
alla costa tra la primavera e l’inizio dell’estate. Si nutrono
di calamari e di alici.
Delfino comune
Questi
velocissimi nuotatori crescono fino a 2,6 metri di lunghezza e
arrivano fino ai 75 Kg di peso. Si possono incontrare gruppi
di delfini con più di 100 componenti. Si nutrono di
cefalopodi, pesci e calamari. Riescono ad eseguire grandi
salti e in genere tendono a nuotare vicino alle barche.
Delfino comerson
In
spagnolo “tonina overa”. Questi animali hanno un piccolo corpo
e la pinna dorsale tonda, sono di colore grigio o bigio alla
nascita, ma quando crescono diventano bianchi e neri. Arrivano
ad 1,5 metro di lunghezza e pesano tra i 30 e 45 Kg. Si
nutrono di calamari e pesci. Vivono in gruppi ridotti, non più
di 12 a gruppo.
Fenicottero
Questi
animali da zampe e colli lunghi, si trovano durante l’inverno.
Si nutrono di alghe, piccoli molluschi e crostacei. Sono
principalmente di colore rosa, e piccole parti del piumaggio
sono rosse.
Gabbiano dominicano
Si nutre di granchi,
cozze, uova e piccolo di altri uccelli, oltre ai rifiuti della
città.
Procellaria gigante
Con
le ali aperte arrivano ai 2 metri e pesano fino ai 5 Kg.
Mangiano le carogne ed uccidono anche i pinguini per potersi
alimentare.
Guanachi
Nei sentieri
dei percorsi di Puerto Madryn, è normale incrociare questi
animali che sono dotati di un pelo lungo e spesso ed occhi
grandi.
Mara (lepre
selvatica)
Pesa circa 15 kg ed è alta circa 70 cm.
Convivono in grandi gruppi e creano coppie durature nel
tempo.
Nandù
Il suo nome in mapuche è
“choique”. Sono animali molto svelti grazie alle loro lunghe
zampe, sono molto simili agli struzzi, però hanno tre dita per
zampa. I maschi formano degli “harems” di 12 femmine circa e
sono loro gli incaricati di covare le uova di circa 15 cm.
FLORA
Il clima di Puerto
Madryn, freddo, secco, con gelate e venti moderati e forti
provenienti dal Sud e SudOvest, predispone la regione alla
crescita di piante conosciute come opportuniste o annuali, che
crescono durante le scarse piogge e quando cessano, passano
allo stato di semi o frutti, sotto la terra: bulbi o tuberi.
Riescono a sopravvivere a questo clima anche le piante che
sono capaci di trattenere acqua nei loro tessuti e che hanno
peli negli steli e nelle foglie, aiutando a proteggerle dal
vento e dal sole, e a traspirare di meno.
Timo
Questa pianta dal
forte aroma è utilizzata più comunemente come condimento ed i
“tehuelches” la usavano tramite degli infusi, per curare
raffreddori, d’altro canto come quando oggi vengono aggregate
delle foglie al mate per curare malesseri intestinali.
Farinello
È un’erba aromatica,
utilizzata negli infusi per curare l’acidità stomacale,
diarrea ed eliminare parassiti. Inoltre si usa per combattere
l’insonnia. Il suo succo è utilizzato per alleviare colpi e
torsioni.
Carqueja
Questa piccola
pianta ha le proprietà medicinali per poter risolvere problemi
stomacali, reumatismi, diabete, ferite, ulcere, ustioni ed
infiammazioni.
Jume
Arbusto dalle
foglie carnose che si usa per tingere e lavare stoffe.
Anteriormente si usava come sapone.
Michay-Calafate
Quest’arbusto
spinoso alto un metro, produce frutti commestibili e molto
saporiti, utilizzati anche per produrre vino o dolci. Oltre a
mangiarsi, si usa anche per tingere i capelli o le stoffe. I
“tehueches” la usavano per curare problemi visivi.
Efedra-Fruta del Bicho
È
un arbusto di piccole dimensioni e con poche foglie, dal quale
si ottiene una vasta quantità di frutti dal buon sapore.
Questa pianta contiene l’efedrina ed è usata per curare
l’asma, fratture e problemi urici.
Carrubo-Algarrobo
Viene
soprattutto utilizzato come foraggiera per il bestiame ed
altri animali della regione, come il guanaco o la
cappellaccia.
Fonti:
Segreteria per il Turismo
del Chubut
Puerto Madryn - Sito
ufficiale